Voto per corrispondenza dei cittadini italiani residenti all'estero
I cittadini italiani residenti all'estero, iscritti nelle liste elettorali della circoscrizione estero, possono VOTARE PER POSTA. A tal fine, è necessario controllare e regolarizzare la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso il proprio consolato.
E' POSSIBILE IN ALTERNATIVA SCEGLIERE DI VOTARE IN ITALIA PRESSO IL PROPRIO COMUNE, comunicando per iscritto la propria scelta (OPZIONE) al Consolato entro i termini di legge.
La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per una consultazione elettorale.
Chi desidera votare in Italia in occasione delle prossime elezioni politiche del 2006, deve inviare per posta o consegnare a mano al proprio Consolato, l'opzione ENTRO IL 31 DICEMBRE 2005, anno precedente quello previsto per la scadenza naturale della legislatura (maggio 2006).
In caso di scioglimento anticipato delle Camere, l'opzione può essere inviata o consegnata a mano entro il 10° giorno successivo alla indizione delle votazioni.
In entrambi i casi l'opzione DEVE PERVENIRE all'Ufficio consolare NON OLTRE I DIECI GIORNI SUCCESSIVI A QUELLO DELL'INDIZIONE DELLE VOTAZIONI. Tale comunicazione può essere scritta su carta semplice e - per essere valida - deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell'elettore. Per tale comunicazione si può anche utilizzare l'apposito modulo disponibile in calce, reperibile presso il Consolato, i Patronati, le associazioni, il COMITES oppure scaricabile dal sito web del Ministero degli Esteri o da quello dell'Ufficio Consolare di appartenenza.
Sarà cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare.
Gli elettori che scelgono di votare in Italia in occasione delle prossime elezioni politiche, ricevono dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso per votare -presso i seggi elettorali in Italia - per i candidati nelle circoscrizioni nazionali e non per quelli della Circoscrizione Estero.
Se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all'interno del territorio italiano .
La scelta di votare in Italia può essere successivamente REVOCATA con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all'Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l'esercizio dell'opzione.
Requisiti
Essere cittadino italiano residente all'estero ed iscritto in AIRE.
Normativa
Legge n. 459/2001 e DPR 104/2003
- Chi, dove e quando
-
Ufficio Elettorale e dei giudici popolari
Lunedi-Mercoledì ore 8,30 - 13,30
Martedì -Giovedì ore 8,30 - 13,30 e ore 15,00 - 18,00
Documenti scaricabili
Approfondimenti
Data ultimo aggiornamento:
09-11-2006