Comune di Sesto Fiorentino


Sei in: A-Z , Interventi edilizi in zona a vincolo paesaggistico

Interventi edilizi in zona a vincolo paesaggistico

Il D.Lgs. 22/01/2004 n. 42 e s.m.i. prevede che, per l'attuazione degli interventi su beni ricadenti in aree soggette a Vincolo Paesaggistico imposto con Decreto Ministeriale od in  aree tutelate per legge, così come previste dall'art.142 dello stesso D.Lgs., oppure sottoposti a tutela dal Piano Paesistico, sia ottenuto il preventivo rilascio dell'Autorizzazione Paesaggistica, ai sensi degli articoli 146 del D.Lgs. n.42/2004, atto autonomo e presupposto rispetto ai titoli abilitativi l'intervento edilizio (SCIA o permesso di costruire).

Dal 1° gennaio 2010 è in vigore la normativa relativa al procedimento per il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica di cui all'art. 146 del D.Lgs. 42/2004, procedimento che trova applicazione anche a tutte le istanze non definite, alla data del 31.12.2009.

La procedura di cui all'art.146 del D.Lgs. 42/2004 e s.m.i. prevede che l'Autorizzazione Paesaggistica sia rilasciata previa acquisizione del parere vincolante del Soprintendente, mentre la funzione autorizzatoria, vista la delega in materia conferita dalla Regione Toscana, viene mantenuta ai Comuni, che devono individuare un autonomo responsabile del procedimento in materia paesaggistica. Pertanto alle istanze di autorizzazione paesaggistica, anche se presentate contestualmente alla richiesta del titolo abilitativo avvalendosi della Domanda Unica, viene assegnato un numero di pratica distinto da quello del progetto edilizio ed un diverso responsabile del procedimento.

Alla richiesta di Autorizzazione, al fine di verificare la compatibilità paesaggistica dell'intervento, deve essere obbligatoriamente allegata tutta la documentazione prevista dal D.P.C.M. 12/12/2005 "Individuazione della documentazione necessaria alla verifica della compatibilità paesaggistica degli interventi proposti, ai sensi dell'articolo 146, comma 3, del Codice dei beni culturali del paesaggio di cui al D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42".


Dal 10/09/2010, con l’entrata in vigore del D.P.R. 09/07/2010 n. 139 “Regolamento recante procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità, a norma dell’art. 146, comma 9 del D.Lgs. 42/2004 e successive modificazioni”, è applicabile anche il Procedimento di Autorizzazione Paesaggistica in forma semplificata. Il procedimento in forma semplificata si applica ai soli interventi minori, così come individuati nell’Allegato I al DPR 139/2010, alla cui istanza dovranno essere obbligatoriamente allegati la Relazione Paesaggistica in forma semplificata di cui al DPCM 12/12/2005 e l’Attestazione di conformità dell’intervento alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente. Si ricorda che la mancata conformità a tale disciplina, comporta l’improcedibilità della domanda.  


L’art.4 c.1 del D.P.R. 139/2010 prevede che, la verifica dell’esclusione degli interventi previsti dall’Autorizzazione Paesaggistica ai sensi dell’art. 149 del D.Lgs. 42/2004, sia effettuata dall’Amministrazione Comunale preliminarmente all’eventuale attivazione del procedimento della semplificata.

Si fornisce una esemplificazione di alcuni interventi che, non rientrando sicuramente nell’elenco dell’Allegato I del DPR 139/2010, possono essere valutati tali da NON ALTERARE lo stato dei luoghi e l'aspetto esteriore degli edifici. L’elenco, riportato a fondo pagina, non può, comunque, essere ritenuto esaustivo di tutta la casistica che si potrebbe prospettare con la presentazione delle pratiche.


Si ricorda inoltre che la Regione Toscana, con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 58 del 02/07/2014, ha adottato il provvedimento relativo al Piano di Indirizzo Territoriale (PIT) con valore di Piano Paesaggistico..

Si ricorda, pertanto, che, nelle relazioni paesaggistiche prodotte per la verifica della compatibilità paesaggistica dell'intervento proposto, dovrà essere dato conto anche dei contenuti previsti nelle schede di cui alla sezione 4 del P.I.T. con valenza di Piano Paesistico adottato con la deliberazione di CRT n. 58 del 02/07/2014. Nella cartografia del P.I.T., con valenza di Piano Paesistico, adottato sono riportate le cartografie con la delimitazione delle aree vincolate per decreto.

Per l'individuazione delle aree soggette a vincolo paesaggistico è comunque possibile scaricare, a fondo pagina, la cartografia ricognitiva allegata al Piano Strutturale e i testi dei relativi Decreti Ministeriali.


Il Dirigente del Settore Assetto del Territorio, con Determinazione del n. 968 del 9/9/2010, ha approvato un nuovo modello da compilare per la presentazione delle istanze di Autorizzazione Paesaggistica secondo le norme in vigore dal 10/09/2010, mentre con la Determinazione n. 579 del 24/05/2010 è stato approvato il modello da presentare per le richieste di Accertamento di Compatibilità Paesaggistica, ai sensi dell’art. 167 del D.Lgs. 42/2004, al fine dell’ottenimento dell’Autorizzazione Paesaggistica in sanatoria, per la quale valgono le specifiche procedure previste dallo stesso art. 167, scaricabile a fondo pagina.


All'istanza, in bollo, dovrà essere allegata tutta la documentazione tecnico-grafica, così come richiesta nel modello predisposto e nel D.P.C.M. 12/12/2005 (scaricabile a fondo pagina), e l'attestazione di avvenuto pagamento di diritti di segreteria pari a €. 25,00 e delle spese forfettarie pari a €. 10,00.


Si comunica che, ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 1, della Legge 241/1990 e s.m.i., la responsabilità di tutti i procedimenti di Autorizzazione Paesaggistica presentati ai sensi dell’art. 146 del D.Lgs. n. 42/2004 e s.m.i. è assegnata a Servizio Edilizia Privata nella persona dell'Arch. Mario Lopomo (Ordine di Servizio n. 1 del 10.02.2014 del Responsabile dell’U.O.A. Assetto del Territorio, Arch. Lorenzo Venturini).

Si precisa inoltre che, ai sensi dell’art. 8 della legge sopra richiamata, il procedimento dovrà concludersi nei termini previsti dall’art. 146, commi 7, 8 e 9 del D.Lgs. 42/2004, per il procedimento ordinario,  e dagli articoli 3 e 4 del D.P.R. 139/2010, per il procedimento semplificato , a decorrere dalla data di presentazione dell’istanza e che, in caso di inerzia dell’Amministrazione o di rigetto dell’istanza di Autorizzazione paesaggistica semplificata, potranno essere esperiti rispettivamente i rimedi previsti dall’art. 146, comma 10, del D.Lgs. 42/2004 e dall’art. 4, comma 5 del DPR n. 139/2010.


 
 
Chi, dove e quando
Servizio
Edilizia
 
Responsabile
Simonetta Mangano, e mail s.mangano@comune.sesto-fiorentino.fi.it
 
Indirizzo
Via Dante Alighieri, 8
 
Ufficio "Sportello Unico dell'Edilizia"
  • Tiziana Baldi,  tel. 055/4496756: coordinamento Sportello Unico Edilizia;
  • Barbara Comparini, tel. 055/4496754; Ivana Landi, tel. 055/4496767; Manuela Morindi, tel. 055/4496755; Donella Paladini, tel. 055/4496753.
E mail: sue@comune.sesto-fiorentino.fi.it
 
Ufficio "Pratiche edilizie"
 
Ufficio "Controllo attività edilizia"
 
Fax
055/4496773
 
Orario
Il Servizio Edilizia è aperto:
  • il martedì e il giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.45;
  • il mercoledì dalle 8.45 alle 13.45.

I responsabili dei procedimenti delle pratiche edilizie ricevono nei seguenti giorni:

  • Geom. Pietro Paolo Londino e Geom. Clara Bozzi: martedì e giovedì dalle 15.00 alle 17.45, senza appuntamento;
  • Arch. Simonetta Mangano: martedì e giovedì dalle 15.00 alle 17.45, solo su appuntamento.


Alle risposte telefoniche è dedicata la fascia orario dalle 12 alle 13.30 dei giorni di lunedì, martedì, giovedì e venerdì. Nella giornata di martedì i tecnici del servizio Edilizia potrebbero non rispondere perché impegnati in commissioni interne


 
 
 
 
Documenti scaricabili
 
 
 
Data ultimo aggiornamento:
08-08-2014