Procedure unificate, riduzione dei tempi d'attesa e burocrazia più snella per il commercio e le attività produttive: sarà possibile grazie al protocollo d'intesa che l'assessore Roberto Drovandi, su mandato della giunta comunale, sottoscriverà nei prossimi giorni per il consolidamento e la valorizzazione della rete provinciale degli Sportelli Unici delle Attività Produttive (Suap). Il protocollo coinvolge la Provincia di Firenze con tutti i comuni, le Comunità montane e il Circondario dell'Empolese Valdelsa in un innovativo progetto di coordinamento per la semplificazione delle procedure amministrative. Formalizzando una collaborazione attivata nel 2000, l'accordo consentirà di utilizzare una modulistica omogenea e condivisa a livello provinciale che accelererà il corretto svolgimento delle pratiche autorizzatorie. Tra gli impegni assunti con il protocollo ci sono anche la realizzazione di una piattaforma informatica raccordata con i processi ai quali sta lavorando la Regione Toscana e la realizzazione di un portale informatico per gli utenti a livello provinciale. Il coordinamento provinciale dei Suap parteciperà inoltre al tavolo tecnico regionale con funzioni di rappresentanza e collegamento delle esigenze degli enti locali coinvolti. In termini di semplificazione del rapporto tra le imprese e la pubblica amministrazione, il processo avviato dieci anni fa a Sesto Fiorentino con la creazione dello Sportello Unico per le Attività Produttive sta peraltro garantendo da tempo gli esiti sperati. Secondo i dati presentati stamani dall'assessore Drovandi in una conferenza stampa, il Suap di Sesto è riuscito a ridurre drasticamente i tempi d'attesa per l'espletamento delle pratiche: nel 2006 la durata media di una pratica era di 60 giorni, ridotti a 47 nel 2007, poi a 31 nel 2008. Nel 2009 i tempi d'attesa risultavano infine ridotti fino a una media di 14 giorni, a fronte di un contestuale incremento del numero di pratiche avviate: l'anno scorso sono state 1472, con quasi 2200 procedimenti attivati.
1 febbraio 2010