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Commercio, ridotto del 20% il Cosap per i mercati rionali

Agevolazioni in arrivo per i commercianti ambulanti dei mercati rionali di Quinto basso e Padule. Il Consiglio comunale, nella seduta odierna, ha infatti approvato all'unanimità la delibera che prevede l'abbattimento del 20% del canone per l'occupazione degli spazi pubblici (Cosap). La tariffa per un banco di 30 mq diventa così di 360 euro per undici mesi - in agosto i mercati sono sospesi -, pari a 7,50 euro al giorno. La tariffa intera del Cosap di 2,50 euro a mq viene ridotto del 50% se si superano i 14 giorni annui di occupazione, di un ulteriore 50% se si superano i 30 giorni, ed è nuovamente dimezzato per ambulanti e coltivatori, fino a 0,31 mq. Quest'ultima tariffa viene infine ridotta di un ulteriore 20% per i mercati rionali (0,25 euro a mq). Gli spuntisti pagano invece 11 euro al giorno per la sola occupazione nei mercati rionali e 33 euro per l'intera giornata di occupazione nel mercato settimanale del sabato (22 per il solo pomeriggio, comprensivi di spazzamento ed energia elettrica). Il provvedimento è stato concertato con le categorie economiche anche in considerazione del fatto che entrambi i mercati rionali, a differenza di quello settimanale del sabato, hanno una durata inferiore all'intera giornata.
In occasione dell'avvio dell'iter di rassegnazione dei posteggi lasciati vuoti nei due mercati rionali sono state poi decise alcune piccole modifiche al regolamento per la disciplina dell'attività commerciale su aree pubbliche. Sempre attraverso la concertazione, è stato stabilito che sia Quinto basso che Padule continueranno ad avere un banco per ogni tipologia commerciale, che gli spuntisti dovranno rispettare la tipologia commerciale prevista nel posteggio rimasto vuoto e che per evitare speculazioni non si potrà cedere il ramo d'azienda prima dei 5 anni dalla sua assegnazione. Alcune modifiche riguardano poi i singoli mercati: a Quinto basso sarà tolto un bando di abbigliamento, confermato quello di abbigliamento intimo e inserito un posteggio per la vendita di articoli casalinghi; a Padule sarà invece semplificata la tipologia di vendita di abbigliamento (entrambi i banchi potranno vendere articoli uomo/donna), saranno rimossi i banchi di abbigliamento dedicati alla moda giovane, all'abbigliamento usato e agli alimentari tipici - che non hanno dato i risultati sperati - e inseriti l'erboristeria, la merceria e il pescivendolo. Nel mercato di Padule sono inoltre in corso i lavori di realizzazione dell'impianto elettrico, a conferma della volontà dell'amministrazione comunale di continuare a investire nelle realtà commerciali di quartiere.
26 febbraio 2010