Comune di Sesto Fiorentino


Sei in: Le statistiche del 2009 , Le statistiche del 2009

Le statistiche del 2009

Copertina "Sesto in numeri 2009"
Confermata la crescita costante della popolazione residente. In aumento i cittadini stranieri, ma anche i permessi di soggiorno per lungo periodo e il numero dei componenti delle loro famiglie, a conferma della tendenza verso un'immigrazione sempre più radicata nel territorio. Sono questi alcuni degli indicatori demografici più significativi che emergono dall'edizione 2009 di "Sesto in numeri", l'indagine elaborata ogni anno dall'ufficio statistica che è stata presentata stamani in una conferenza stampa dall'assessore ai servizi demografici Domenico Camardo. "Sesto Fiorentino - ha spiegato l'assessore - è una città che continua ad avere uno sviluppo equilibrato, infrastrutture che non stravolgono il territorio e servizi che consentono al tessuto connettivo della sua comunità di mantenersi saldo".

I dati demografici
La popolazione residente a Sesto Fiorentino, al 31 dicembre 2009, era composta da 48.206 unità (321 in più rispetto al 2008, pari al +0,75%). Confermata la crescita lenta ma costante degli ultimi quattro anni, con un incremento complessivo del 2,15% dal 2006. Gli stranieri hanno raggiunto il 7,6% (3673) del totale dei residenti, e sono soprattutto donne (il 52,6%). Assai significativo il dato aggregato degli ultimi dieci anni, che vede la popolazione straniera più che triplicata (nel 2000 era appena il 2,5%). Le nazionalità più numerose sono quella romena (20,7%), albanese (18,5%), cinese (15,9%) e peruviana (9,8%). Risultano aumentate progressivamente le nascite di bambini stranieri: nel 2009 hanno raggiunto la cifra record di 64, a dimostrazione del fatto che sempre più famiglie scelgono di stabilirsi nel nostro paese. È significativa anche la crescita costante del numero di sestesi che emigra all'estero: nel 2009 sono stati in totale 560, pari all'1,2% del totale della popolazione residente.
 
Scende l'età media della popolazione
Confermata l'inversione di tendenza rilevata l'anno scorso. Nel 2009 l'età media dei sestesi è scesa ancora, attestandosi a 45,3 anni, grazie anche all'aumento delle nascite e dell'immigrazione di popolazione giovane. La classe d'età più popolata è quella tra i 40 e i 44 anni per entrambi i sessi. Sono invece sempre di più i bambini con madri di un'età superiore ai 30 anni: l'età media delle madri sestesi, al momento del parto è esattamente di 34,1 anni.
 
Famiglie sempre meno numerose
Le famiglie costituite da due componenti nel 2009 sono ancora la maggioranza (il 30,6% del totale), ma aumentano costantemente quelle composte da una sola persona (dal 24,4% del 2005 si passa al 28% del 2009). Sono invece il 22,1% quelle costituite da tre componenti. Aumenta invece il numero dei componenti delle famiglie straniere: quelle unipersonali sono diminuite costantemente dal 58,9% del 2000 al 50,6 dello scorso anno, mentre le famiglie con più componenti sono aumentate tutte in percentuale, confermando la tendenza verso una progressiva "sedimentazione" dell'immigrazione.
 
Diminuiscono i matrimoni
I matrimoni celebrati a Sesto Fiorentino nel 2009 (125, di cui 62 civili e 63 religiosi) hanno toccato il numero più basso degli ultimi dieci anni. Rimane invece stabile il numero dei coniugati di entrambi i sessi: il 53,7% degli uomini e il 50,6% delle donne, praticamente lo stesso dato del 2008. Ed è sostanzialmente invariato, negli ultimi quattro anni, il numero di separazioni e divorzi: nel 2009 sono stati 98, un risultato di poco inferiore a quello del 2008.
 
Un'immigrazione sempre più integrata
Negli ultimi tre anni, da quando è attiva la convenzione con l'associazione "L'Altro Diritto" per il rinnovo dei permessi di soggiorno, sono diminuite in valore assoluto le richieste e sono invece aumentate quelle relative ai permessi per lungo periodo (ex carta di soggiorno). Ciò dimostra che la popolazione straniera tende a radicarsi sul territorio e a integrarsi progressivamente.
 
Consulta ''Sesto in Numeri 2009'' (1823 KB)


Il volume è disponibile anche in formato cartaceo presso l'Urp e presso le sedi dei centri civici.