
Trasparenza valutazione e merito
Informazioni relative al personale
Contrattazione decentrata integrativa
Aeroporto, i Comuni della Piana e le Province di Firenze e Prato chiedono "una pausa di riflessione"
Una “pausa di riflessione” per riaprire il dialogo e raggiungere una
scelta condivisa sulla variante al piano d’indirizzo territoriale (Pit)
recentemente approvato dalla giunta regionale: è quanto chiedono, in una
lettera inviata oggi
al governatore della Regione Toscana Enrico Rossi, i presidenti delle
Province di Firenze e Prato e i sindaci di Calenzano, Campi Bisenzio,
Carmignano, Poggio a Caiano, Sesto Fiorentino e Signa.
Questo il testo integrale della lettera:
Egregio Presidente,
la sua Giunta ha approvato in data 14 febbraio 2011
la proposta di deliberazione al Consiglio Regionale n. 10 avente ad
oggetto: “Adozione dell'integrazione al PIT per la definizione del Parco
agricolo della Piana e per la qualificazione dell'Aeroporto di
Firenze”.
Riteniamo che il percorso che ha condotto all'approvazione
dell'atto sia stato arricchito nel tempo dal contributo delle nostre
Amministrazioni, attraverso i numerosi incontri tecnici e la produzione
di copioso e dettagliato materiale sulle condizioni dell'area in oggetto
e sulle aspirazioni delle Amministrazioni interessate, contenute sia
nei rispettivi programmi di mandato sia nei diversi impegni sottoscritti
nel corso degli anni, alcuni dei quali con la Regione Toscana.
I non
rinviabili obiettivi di sviluppo qualificato e di modernizzazione della
Toscana centrale passano attraverso scelte fortemente condivise dalle
Amministrazioni e dalle comunità e per questo più rapidamente ed
efficacemente attuabili.
Concordiamo con lei sulla necessità di una
forte accelerazione in direzione di una progettualità di sviluppo
strategico condiviso che guardi, con equilibrio, al sistema integrato
delle infrastrutture e a quello della pianificazione territoriale nel
suo complesso, partendo prioritariamente dalle esigenze delle comunità
locali. A tale scopo, come sempre, siamo disponibili a partecipare a
qualunque tavolo di condivisione delle più importanti scelte sia a
livello metropolitano che regionale.
Avevamo prestato la nostra
collaborazione ad un percorso che, pur affrontando il tema della
qualificazione dell'aeroporto di Firenze, metteva al centro della sua e
della nostra iniziativa la definizione del Parco della Piana.
La
proposta di variante al Pit approvata dalla sua Giunta, invece, come
emerge con nettezza dal dibattito pubblico, politico ed istituzionale di
questi giorni, ha ribaltato i fattori della discussione, subordinando
l’intero progetto alle problematiche relative allo scalo 'Amerigo
Vespucci'.
Tale proposta è stata, legittimamente, assunta dalla sua
Giunta senza che sia stato attivato un confronto almeno con quelle
Amministrazioni che dovrebbero subire le conseguenze della scelte
imprenditoriali della società che gestisce lo scalo.
In tale proposta
le Amministrazioni scriventi rilevano una delle due ipotesi
incompatibile sotto il profilo ambientale e della pianificazione
urbanistica, quella della pista parallela alla A11. Le problematiche che
insistono e insisteranno su questa area sono molteplici, a cominciare
dalla presenza di due autostrade e dell’impianto di termovalorizzazione
più importante delle province di Firenze-Prato-Pistoia e dalla
destinazione delle aree nella programmazione congiunta pluridecennale,
alla quale ha contribuito la Regione fino a poche settimane fa, dal
grande polmone vuoto di verde fino alla divisione in due di una “città”
con di più di 100 mila abitanti e al sorvolo a bassa quota di porzioni
significative della città di Prato. Tutto questo ci fa e ci farà
argomentare il nostro dissenso.
A tale scopo riterremo opportuno e
necessario da parte sua il riavvio, con tutti i soggetti istituzionali
coinvolti, di un percorso di dialogo e confronto al fine di esperire, in
fase di proposta, tutti i passaggi che consentano di addivenire, se
possibile, ad una scelta condivisa.
Perciò riterremmo utile e
necessaria, e per questo congiuntamente le richiediamo, una ufficiale
pausa di riflessione da parte della sua Giunta attraverso un atto, tale
da consentire un confronto tra Comuni, Province e Regione, che sia
antecedente a quello che, indipendentemente, compirà il Consiglio
Regionale, nella pienezza dei propri poteri e delle proprie prerogative.
Pensiamo,
in ultimo, che scelte così condizionanti per la vita dei cittadini e
per l'assetto dei nostri territori, meritino, da parte sua, che questa
richiesta trovi ascolto e venga presa nella giusta considerazione.
Cordialmente
Il Presidente della Provincia di Firenze
Andrea Barducci
Il Presidente della Provincia di Prato
Lamberto Nazzareno Gestri
Il Sindaco del Comune di Campi Bisenzio
Adriano Chini
Il Sindaco del Comune di Calenzano
Alessio Biagioli
Il Sindaco del Comune di Carmignano
Doriano Cirri
Il Sindaco del Comune di Poggio a Caiano
Marco Martini
Il Sindaco del Comune di Sesto Fiorentino
Gianni Gianassi
Il Sindaco del Comune di Signa
Alberto Cristianini
Sesto Fiorentino, 8 marzo 2011