art 31

Articolo 31

Articolo 31” avrà luogo nelle biblioteche di Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa e Calenzano. Il progetto di Macramè Cooperativa Sociale e Porto delle Storie, realizzato in collaborazione con le biblioteche e iquattro comuni coinvolti, ha vinto il bando del Ministero per i beni e le attività culturali.  Come chiarisce l’articolo della  Convenzione  sui  diritti  dell’infanzia  da  cui prende  nome,  punta  a  promuovere  la  cultura  come strumento  d’inclusione  ed  emancipazione,  in  particolare  per  ragazze  e  ragazzi  che  non  accedono solitamente  alle  attività  e  ai  servizi  delle  biblioteche  per  motivi  economici,  linguistici,  culturali e/o  di marginalità.

Le  attività  di  “Articolo  31”  sono  un  mix  di  servizi  e  laboratori  creativi  che  puntano  a  rispondere  a  dei bisogni  dei  partecipanti  e  a  creare  un  clima  accogliente  e  stimolante.  Prevedono  il  sostegno  scolastico, Italiano  L2  per  ragazzi  non  italofoni,  i  laboratori  di  scrittura  del  Porto  delle  Storie  e  la  formazione  per operatori e volontari.

Tutte  le  attività  sono  gratuite  e  vi  possono partecipare  ragazzi  e  ragazze  dagli  11  ai  16  anni  che  abbiano bisogno di un sostegno nello studio o di migliorarsi nelle competenze di lettura e scrittura o semplicemente che sognano di scrivere un libro.

Proprio  il  metodo  della  Scuola  di  Scrittura  No  Profit  “Porto  delle  Storie”  sarà  centrale  nel  progetto e  si affiancherà alle già molte attività organizzate dal le biblioteche, integrando l’offerta e i servizi pe r gli utenti e provando a favorirne la partecipazione.

“Con  Porto  delle  Storie  proviamo  a  ribaltare  il  con cetto  di  contrasto  al  disagio  creando  spazi  rivolti  non solo a ragazzi e ragazze che si trovano in difficoltà, ma veri e propri progetti editoriali dove gli adolescenti sono  veri  protagonisti.  In  quest’ottica  la  collaborazione  con  le  Biblioteche  è  fondamentale.”  Dice  Michele Arena responsabile del progetto per Macramè. “Nei nostri laboratori mettiamo intorno allo stesso tavolo chi sogna di scrivere un libro con chi odia, o pensa di odiare, la scrittura. Perché al Porto tutti hanno il diritto di  creare  e  inventare  storie,  indipendentemente  dal  rendimento  scolastico  o  dalla  situazione  economica  e sociale. È un esperimento vero d’integrazione. I partecipanti lavorano insieme sulle proprie idee narrative senza competizione, trovano educatori e psicologi che li accompagnano e sostengono durante la scrittura. Il tutto in ambienti pieni di stimoli come le biblioteche della Piana.”

Tutte  le  attività  sono  gratuite  e  per  iscriversi  basta  rivolgersi  alle  biblioteche,  chiamando  oppure presentandosi di persona.

QUANDO E DOVE

Si parte l’11 ottobre alla Biblioteca Boncompagno di Signa con il laboratorio di narrazione che si terrà tutti i venerdì dalle 15 alle 17. Mentre a Calenzano i laboratori si terranno il lunedì dalle 15 alle 17 e partiranno il 14 ottobre. Il 15 ottobre invece iniziano alla Biblioteca Ernesto Ragionieri di Sesto Fiorentino le attività di Italiano L2 per lo studio che si terranno il martedì e il giovedì. Sempre a Sesto a gennaio inizieranno i laboratori di scrittura e il sostegno scolastico. Mentre alla Biblioteca Tiziano Terzani di Campi Bisenzio il laboratorio di narrazione si terrà il mercoledì dalle 15 alle 17 e partirà il 5 febbraio.

Inoltre, sono previsti due percorso di formazione a cura di Porto delle Storie e Mo.CA. Future Design su scrittura e lavoro con adolescenti rivolti a volontari e operatori.

I referenti del Progetto per la Biblioteca Tiziano Terzani di Campi Bisenzio dichiarano che: “la biblioteca Terzani è lieta di farsi parte attiva nel progetto Articolo 31 mettendo a disposizione dei ragazzi e delle loro narrazioni uno spazio che non è fatto solo di pareti, tavoli e sedie, ma dei percorsi e delle esperienze delle persone reali (e immaginarie) e dei personaggi immaginari (e reali) che con le loro storie abitano e così rendono viva la nostra biblioteca."
“Siamo  ben  felici  di  accogliere,  per  il  terzo  anno consecutivo,  il  progetto  di  laboratori  di  scrittura.” Dice Irene  Padovani,  Assessore  alla  Cultura  di  Calenzano. “Negli  anni  scorsi  ha  dato  ottimi  risultati,  con  un coinvolgimento crescente  delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi che, stimolati e invogliati dal progetto, hanno prodotto storie e racconti davvero interessanti e belli da leggere, che sono stati raccolti in volumi pubblicati.  Ora  il  progetto  si  amplia  e  coinvolge  altre  biblioteche,  questo  non  può  che  essere  un  fattore positivo per i giovani scrittori che avranno un'occasione in più per esprimere il proprio talento".

“Anche Signa si unisce quest’anno a questo progetto completando l’assetto organizzativo sempre più collaudato delle Biblioteche dei Comuni della Piana in una progressione di iniziative che ne consolida no lo spirito di collaborazione per la crescita culturale complessiva dell’intera area.” Dice il Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Signa Giampiero Fossi. “Le attività programmate sono promettenti, ben costruite e d’interesse prioritario per le amministrazioni proprio perché rivolte a rafforzare l’impegno delle biblioteche, insieme alle scuole del nostro territorio, per la valorizzazione espressiva e la crescita personale dei nostri ragazzi. Fattori questi di importanza fondamentale per l’evoluzione di tutta la comunità.”

“Il  progetto  Articolo31  rappresenta  per  il  nostro  Comune  e  per  la  Biblioteca  Ernesto  Ragionieri un'opportunità preziosa: la collaborazione con i professionisti di Macramè e MoCa ci permetterà di offrire ai ragazzi percorsi creativi e di supporto allo studio di alta qualità, con un occhio di riguardo alle tematiche dell'inclusione e dell’interazione culturale che cisono particolarmente care” dice il sindaco e assessore alla Cultura di Sesto Fiorentino, Lorenzo Falchi. “Le attività si svolgeranno nella BiblioZone della Biblioteca, una sala pensata proprio per la fascia d’età alla  quale è dedicato il progetto. Ci auguriamo che, anche grazie a questo,  la  BiblioZone  possa  diventare  sempre  di  più  un  luogo  di  forte  identità  per  i  ragazzi,  da  vivere  e frequentare insieme agli amici non  solo  per  studiare ma anche per leggere fumetti, utilizzare  i giochi da tavolo a disposizione, partecipare alle varie attività, organizzate dalla Biblioteca e a loro dedicate”.

Per avere informazioni è possibile contattare info@portodellestorie.it