Territorio - Numerazione civica

Ultimo aggiornamento:

Lunedì, 02 Dicembre 2019

Descrizione

Tutti gli accessi, che dall’area di circolazione immettono direttamente o indirettamente alle unità ecografiche semplici (abitazioni, esercizi, uffici, chioschi, accessi secondari, e altri), devono essere contraddistinti da numeri arabi che costituiscono la numerazione civica.

Il numero civico è necessario per individuare in modo univoco le singole abitazioni ed attività. 
Il numero civico viene assegnato all’edificio, a costruzione ultimata,e deve essere indicato su una targhetta di materiale resistente, che deve essere apposta su ogni porta od accesso esterno.

Anche le unità immobiliari situate all'interno del fabbricato, alle quali si acceda da una o più scale, devono avere una propria numerazione (numerazione interna), anch’essa attribuita esclusivamente dal Comune.

Modalità di richiesta

Le domande possono essere presentate in qualsiasi momento per le vecchie costruzioni, mentre per le nuove costruzioni, realizzazione per frazionamento di nuove unità immobiliari , cambio di destinazione d'uso e modifiche degli accessi sulla viabilità pubblica è obbligatorio presentarle contestualmente alla comunicazione di fine lavori.

La richiesta può essere inoltrata con una delle seguenti modalità:

  • consegna diretta all’ufficio Protocollo in piazza Vittorio Veneto n.1 ovvero presso la sede del Settore in via Dante Alighieri n. 8, 2° piano presso la portineria di Settorie nell’orario di apertura al pubblico, negli orari di apertura al pubblico;
  • spedizione a mezzo posta a: Comune di Sesto Fiorentino – Ufficio Pianificazione Territoriale – via Dante Alighieri n. 8, 50019 Sesto Fiorentino (FI);
  • invio tramite fax ai numeri 055- 4496741:
  • trasmissione tramite PEC all’indirizzo protocollo@pec.sesto-fiorentino.net, della domanda predisposta in formato elettronico non modificabile (file.pdf) e sottoscritta digitalmente;
  • trasmissione posta elettronica ordinaria all’indirizzo m.casciaro@comune.sesto-fiorentino.fi.it. della domanda predisposta in formato cartaceo, firmata per via autografa e scansionata.

Requisiti del richiedente

La richiesta di assegnazione/variazione di numerazione civica deve essere presentata dal proprietario o da suo delegato.

Documentazione da presentare

Alla richiesta, predisposta utilizzando il modulo allegato, deve essere allegata:

  • idonea planimetria con evidenziati gli accessi;

Iter procedura

Ai sensi dell’art. 7.3.3.del Regolamento Edilizio vigente con la comunicazione di fine lavori deve essere aggiornata la toponomastica dell’unità immobiliare oggetto di intervento.

L'ufficio competente, ove necessario, richiede integrazione della documentazione presentata e effettua specifico sopralluogo.

Il procedimento si conclude sempre con un provvedimento di nuova assegnazione, di conferma o di esenzione della numerazione civica e della onomastica stradale che è inviato al proprietario per posta elettronica e, in copia, agli uffici comunali interessati per competenza.

Costi

Non è previsto nessun costo.

Tempi

Il numero civico viene assegnato entro 30 giorni.

Informazioni

A costruzione ultimata, con la comunicazione di fine lavori, il proprietario dell'immobile deve presentare al Comune apposita domanda per ottenere l'assegnazione della numerazione civica e dell'onomastica stradale.

La richiesta di assegnazione di nuova numerazione civica e/o interna o la variazione di quella esistente deve essere richiesta sempre al verificarsi di una delle seguenti condizioni:

  • nuova costruzione o sostituzione edilizia;
  • variazione nel numero o nella posizione degli accessi alla pubblica via;
  • variazione della destinazione d'uso delle unità immobiliari;
  • variazione del numero delle unità immobiliari, variazione del numero o della posizione degli accessi  (pedonali e/o carrabili) che prospettano su area pubblica o di uso pubblico.

La numerazione civica, a meno di rifacimento, a cura dell'Ufficio Anagrafe, per la quale viene data comunicazione agli interessati, non ha scadenza.

La comunicazione di assegnazione/variazione della numerazione civica viene inviata all'interessato per posta elettronica. L'originale cartaceo del documento è conservato agli atti del comune, Settore Sviluppo del Territorio, la sua copia fotografica, ai sensi dell'art. 2719 del codice civile, ha la stessa efficacia dell'autntica, se non è espressamente disconosciuta.

 

Avvertenze

L'assegnazione non autorizza l'uso dello stabile, ma attesta esclusivamente una situazione di fatto ai fini informativi e topografici, permettendo inoltre l'iscrizione dei cittadini in anagrafe. 

E' onere e compito della proprietà provvedere ad affiggere, nella posizione indicata dal Comune, la targa riportante il numero civico assegnato, avente il formato e i colori indicati nella modello allegato. Le targhe dei numeri civici interni, sempre da collocarsi a cura e spese del richiedente, potranno avere forma e collocazione di qualsiasi tipo, purché siano perfettamente visibili e posti in prossimità dell’accesso ai locali delle unità ecografiche interne  come indicato dal Comune.

Le disposizioni sopra riportate non si applicano nei casi in cui la mancanza del numero civico è attribuibile esclusivamente alla mera assenza materiale della targa riportante il numero al di fuori dell'immobile. In tali casi, se la numerazione civica è comunque stata correttamente attribuita in passato, il proprietario o l'occupante l'immobile, deve solamente provvedere ad affiggere una nuova targa.

E’ fatto obbligo ai proprietari degli immobili o ai titolari di titolo abilitativo, ad avvenuta ultimazione dei lavori e contestualmente alla comunicazione di fine lavori di richiedere l’attribuzione della numerazione civica esterna. L’obbligo di richiedere la numerazione compete anche agli amministratori degli stabili e ai proprietari di edifici o locali che risultino privi di targhe relative alla numerazione esterna. E’ altresì obbligatorio comunicare le variazioni di accessi su aree di viabilità che comporti la soppressione di numeri civici esterni. 

Il mancato rispetto delle prescrizioni di cui all’art. 7.3.3. del Regolamento Edilizio comporta l’applicazione della sanzione di cui all’art. 8.3.1 del citato regolamento.

Normativa di riferimento

Art. 10 legge 24.12.1954 n. 1228; o Artt. 42 e 43 D.P.R. 30.05.1989 n. 223 (Regolamento di attuazione); o Art. 73 comma 3 bis del decreto legislativo 15.11.1993 n. 507;

Circolari del Ministero dell’Interno e dell’Istituto Nazionale di Statistica che dettano norme di attuazione, a partire dal 1951 con le “Istruzioni per l’ordinamento ecografico”, e poi riprese e definite nella pubblicazione “Metodi e norme” serie B n. 29 anno 1992, fino poi alle ultime in occasione della preparazione dei censimenti del 2001.

Regolamento Edilizio;

Decreto Presidente della Repubblica 380/2001.

Riferimenti e contatti

Ufficio
Ufficio Pianificazione e SIT
Referente
Arch. Matilde Casciaro
Responsabile
Arch. Andrea Bonatti
Indirizzo
via Dante Alighieri n. 8 – 50019 Sesto Fiorentino (FI)
Tel
055 4496747
Fax
055 4496507
E-mail
assettodelterritorio@comune.sesto-fiorentino.fi.it

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