Tassa sui Rifiuti (TARI)

Tassa sui Rifiuti (TARI)

Ufficio: Entrate
Referente: Cinzia Parenti, Daniela Seriacopi, Elena Boccaccini, Miria Berti, Rita Bagarozza
Responsabile: Cinzia Cao
Indirizzo: Via Barducci, 2
Tel: 0554496310, 0554496407, 0554496321, 0554496400, 0554496389
Fax: 055 4496266
E-mail: tributi@comune.sesto-fiorentino.fi.it
Orario di apertura: Lunedi-Mercoledì ore 8,30 - 13,30; Martedì -Giovedì ore 15,00 - 18,00

Descrizione

ATTENZIONE: DAL 01/01/2018 verrà gestita DIRETTAMENTE
dal Servizio Entrate del Comune di Sesto Fiorentino.

Il saldo TARI 2017 verrà spedito ancora da ALIA Spa (ex Quadrifoglio), poi dall’acconto TARI 2018 gli avvisi saranno inviati dal Comune e verranno stabilite nuove modalità di pagamento.

Dall’acconto 2018 non saranno più valide le vecchie modalità di pagamento (ed in particolare non sarà più efficace l’addebito sul conto corrente).

CI SCUSIAMO IN ANTICIPO PER GLI EVENTUALI INCONVENIENTI CHE DOVESSERO VERIFICARSI NELLE FASI DI PASSAGGIO.

 


 

Dal 1° gennaio 2014 è entrata in vigore l’imposta unica comunale (IUC) suddivisa nelle sue tre componenti: Imposta Municipale Propria (IMU), Tributo sui Servizi Indivisibili (TASI) e Tassa sui Rifiuti (TARI). La TARI è istituito a copertura del costo della gestione dei rifiuti e sostituisce il previgente tributo sui rifiuti e sui servizi (TARES) a sua volta sostitutivo della Tariffa di Igiene Ambientale (TIA).
 

La tassa destinata a finanziare i costi relativi al servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ed assimilati, è liquidata in tre rate, aventi scadenza 31 maggio, 30 settembre e 31 gennaio dell’anno successivo.


 

Regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti


Il Consiglio Comunale, con la delibera n. 25 del 28/03/2014 e ss.mm.ii., ha approvato il Regolamento per la disciplina della Tassa sui Rifiuti (TARI). Il suddetto Regolamento oltre a riportare la normativa in essere, prevede tra l’altro:
a) la classificazione delle categorie di attività con omogenea potenzialità di produzione di rifiuti (Allegato A);
b) la disciplina delle riduzioni tariffarie (art. 17 e allegato B) ;
c) la disciplina delle eventuali riduzioni ed esenzioni (art. 18 e allegato C);
d) l'individuazione di categorie di attività produttive di rifiuti speciali alle quali applicare, nell'obiettiva difficoltà di delimitare le superfici ove tali rifiuti si formano, percentuali di riduzione rispetto all'intera superficie su cui l'attività viene svolta (art. 14);
e) i termini di presentazione della dichiarazione e di versamento del tributo (artt. 19 e 20).


 

Soggetto Incaricato della Gestione e Riscossione del Tributo


La gestione e la riscossione del tributo è stata svolta fino al saldo 2017  da Quadrifoglio Spa (ora Alia Spa). Dal 01/01/2018 la gestione è stata reinternalizzata dal Comune di Sesto Fiorentino, che invierà, come di consueto, gli avvisi di pagamento direttamente al domicilio.

Tempi

Rate e scadenze

Sono previste tre rate scadenti rispettivamente:

  •     rata 1: acconto, calcolato utilizzando le tariffe dell’anno precedente con scadenza fissata al 31 maggio dell’anno;
  •     rata 2: acconto, calcolato utilizzando le tariffe dell’anno precedente, con scadenza fissata al 30 settembre dell’anno;
  •     rata 3: a saldo dell’importo annuale dovuto per la TARI, calcolato utilizzando le tariffe approvate per l’anno in corso e scomputando quanto già pagato in acconto, con scadenza fissata al 31 gennaio dell’anno successivo. In tale sede verranno detratte per intero anche eventuali riduzioni e/o agevolazioni concesse

Modalità di fruizione

Esenzioni e agevolazioni tariffarie per ragioni di carattere economico-sociale

Per quanto riguarda le sole esenzioni e agevolazioni tariffarie per ragioni di carattere economico-sociale disciplinate nell’allegato C) del Regolamento è possibile presentare richiesta entro il 30 settembre di ciascun anno al Servizio Entrate – Via Barducci, 2 nei giorni di apertura: Lunedi -Mercoledì ore 8,30 - 13,30 / Martedì - Giovedì ore 15,00 - 18,00

Riportiamo di seguito l’allegato C) al Regolamento.
1) La tariffa sarà applicata tenendo conto delle seguenti agevolazioni per quei cittadini che rientreranno nelle sottoindicate fattispecie:
a)   non saranno soggette all’applicazione della tariffa le abitazioni non di lusso occupate da famiglie di pensionati ultrasessantenni, che non siano proprietari né usufruttuari di alcun immobile sul territorio nazionale, il cui reddito del nucleo familiare (anagrafico) non sia superiore al trattamento minimo INPS per ciascuno e che non abbiano altri redditi di qualsiasi natura. Il reddito in precedenza indicato deve essere aumentato di € 2.600,00 annuo per ogni ulteriore componente oltre i due pensionati; nel caso di unico occupante il reddito di riferimento non dovrà essere superiore a Euro 9.500,00 annui (CASO A-A1-A2)
b)   saranno soggette all’applicazione della tariffa, per la parte fissa e per quella variabile, nella misura del 50 per cento le abitazioni non di lusso, siano esse in proprietà o usufrutto, occupate da famiglie di pensionati ultrasessantenni il cui reddito del nucleo familiare (anagrafico) non sia superiore al trattamento minimo INPS per ciascuno e che non abbiano altri redditi di qualsiasi natura. Il reddito in precedenza indicato deve essere aumentato di € 2.600,00= annuo per ogni ulteriore componente oltre i due pensionati; nel caso di unico occupante il reddito di riferimento non dovrà essere superiore a Euro 9.500,00 annui; gli interessati non devono avere altri redditi di qualsiasi natura e non devono essere proprietari di altri immobili su tutto il territorio nazionale, al di fuori di eventuali accessori o pertinenze relative all'abitazione principale (CASO B-B1-B2)
c)   la tariffa, fissa e variabile, è ridotta di un coefficiente pari al 50 per cento per le famiglie con portatori di handicap con connotazione di gravità ai sensi della Legge 104/1992 e invalidi civili con riconoscimento di invalidità civile al 100 per cento, e a condizione che gli stessi non siano ricoverati in Istituti (CASO C)
2) Le agevolazioni di cui ai punti a), b) e c) del comma 1 verranno concesse previa istanza del contribuente, opportunamente documentata, secondo le istruzioni impartite dall’Ufficio competente da presentare entro e non oltre il 30 settembre di ciascun anno. Le agevolazioni verranno conteggiate sull’emissione della fattura a saldo.
3) I cittadini che si trovano nelle condizioni di cui ai punti a), b) e c) del comma 1 non dovranno ripresentare le domande di esenzione o di minore contribuzione per gli anni successivi a quello dell'avvenuta richiesta. Rimane comunque l'obbligo di comunicare qualsiasi variazione di reddito o di nucleo familiare o di situazione lavorativa atta a far perdere il diritto all'agevolazione. In caso di mancata comunicazione il Comune provvederà a recuperare la tariffa non pagata con l'applicazione delle sanzioni previste  dal presente regolamento. Per il primo anno di applicazione si assumeranno come valide le richieste prodotte dall’utente per gli anni precedenti al 2014 all’Amministrazione Comunale e dalla stessa accolte.
4)  La tariffa sarà applicata tenendo conto delle seguenti agevolazioni per quei cittadini che rientreranno nelle sottoindicate fattispecie:
a)   saranno soggette all’applicazione della tariffa in misura ridotta (sia sulla parte fissa sia sulla parte variabile), le abitazioni non di lusso utilizzate da famiglie monoreddito, nelle quali il soggetto, unico produttore di reddito, si sia trovato in una delle seguenti circostanze per almeno 6 mesi (CASO D)

1. risoluzione del rapporto di lavoro senza diritto a percepire indennità di disoccupazione:  50% (Percentuale di abbattimento della tariffa da operare);
2. risoluzione del rapporto di lavoro con indennità di disoccupazione: 30% (Percentuale di abbattimento della tariffa da operare);
3. cassa integrazione o mobilità: 20%  (Percentuale di abbattimento della tariffa da operare);
4. contratto di solidarietà difensivo: 20% (Percentuale di abbattimento della tariffa da operare);
5. dimissioni per giusta causa: 30%.(Percentuale di abbattimento della tariffa da operare)

L’agevolazione spetta per tutto l’anno in cui è stata presentata la richiesta. Trattandosi di misure straordinarie anticrisi, l’agevolazione non sarà concessa per situazioni di difficoltà lavorativa che, se continuative e non variate nel corso del tempo, si possono rilevare chiaramente dalla dichiarazione ISEE, in tal caso dovranno essere richieste le agevolazioni di cui al successivo punto b).
b) saranno soggette all’applicazione della tariffa in misura ridotta, per la sola parte variabile, le seguenti categorie di utenze domestiche secondo lo schema sotto riportato (CASO E):

Utenze con uno o più componenti:
- utenze domestiche con reddito ISEE da 0,00 Euro a 9.500,00 Euro riduzione del 40%;
Utenze con due o più componenti:
- utenze domestiche con reddito ISEE da 9.501,00 Euro a 11.500,00 Euro riduzione del 25%;
Utenze con tre o più componenti:
- utenze domestiche con reddito ISEE da 11.501,00 Euro a 15.999,00 Euro riduzione del 10%;
Inoltre nessuno dei componenti del nucleo familiare del richiedente deve essere proprietario di altri immobili su tutto il territorio nazionale neanche in quota parte e/o a nessuno dei componenti deve risultare intestato uno o più delle seguenti tipologie di beni: uno o più autoveicoli di cilindrata pari o superiore a 2500 cc; uno o più motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 1000 cc; tre o più fra autovetture e motoveicoli (questi ultimi di cilindrata superiore a 500 cc); uno o più camper; uno o più natanti o barche da diporto di lunghezza superiore a 9 metri.
5) Le agevolazioni di cui ai punti a) e b) del comma 4 verranno concesse previa istanza del contribuente, opportunamente documentata e attestante il possesso di tutti i requisiti richiesti, secondo le istruzioni impartite dall’Ufficio competente da presentare entro e non oltre il 30 settembre di ciascun anno. Le agevolazioni verranno conteggiate sull’emissione della fattura a saldo. Le domande dovranno essere presentate per ciascun anno in cui si intende usufruire dell’agevolazione.

Attenzione: i cittadini che hanno ottenuto le agevolazioni di cui ai punti a), b) e c) in regime di TARES non devono ripresentare la richiesta, salvo il caso in cui siano variate le condizioni

Informazioni

 Per ogni informazione e per la presentazione di denunce di variazione è possibile rivolgersi al Servizio Entrate del Comune di Sesto Fiorentino situato in:

Via Barducci, 2 - 50019 Sesto Fiorentino (FI)
e-mail: tributi@comune.sesto-fiorentino.fi.it
pec: protocollo@pec.sesto-fiorentino.net
Tel. 055 4496310-407-321-400  Fax 055 4496266

Orario di apertura al pubblico:
lun./ merc. 8,30-13,30
mart. / giov. 15.00-18.00

Avvertenze

Il Servizio Entrate si occupa esclusivamente della RISCOSSIONE DELLA TARI e relative sanzioni; per richieste di informazioni relative al  servizio di raccolta dei rifiuti urbani e/o ingombranti, sulle modalità della raccolta porta a porta, sullo spazzamento delle strade, per il rilascio delle chiavette è necessario rivolgersi al gestore del servizio ALIA SPA.

FEEDBACK



Aiutaci a migliorare!

La tua opinione è molto importante! Se vuoi puoi lasciare un commento alla scheda che stai consultando per aiutarci a migliorare il contenuto delle informazioni. Clicca sul pulsante "Lascia feedback" sotto questo messaggio. Grazie!

 

Lascia il tuo feedback

I campo con * sono obbligatori.

Valutazione *