comune sesto fiorentino

Ritorna in biblioteca l'Associazione L'Homme Armé con un concerto:

Domenica 9 novembre, ore 11.30, Biblioteca E. Ragionieri, Piazza della Biblioteca 4, Sesto Fiorentino (FI); € 10 intero, € 8 ridotto under 30

She loves you (yeah, yeah, yeah). La canzone d’arte inglese da Elisabetta I a Elisabetta II. Marta Fumagalli, voce; Gian Luca Lastraioli, liuto e ideazione; musiche di Thomas Campion, John Dowland, Henry Purcell, Robert Burns, Charles Dibdin, John Lennon, Paul McCartney e anonimi vari.

Ricorrendo alla collaborazione di “parolieri” d’alto rango (quali, ad esempio, William Shakespeare e Robert Burns), fin dai tempi del regno di Elisabetta I il genere della “canzone” ha avuto vastissima diffusione nella cultura anglossassone. Numerosissime sono infatti le raccolte di songs che i maggiori compositori delle diverse generazioni hanno pubblicato in seno a questo genere, iniziando da John Dowland e Thomas Campion per proseguire poi con Henry Purcell, Thomas Arne, Arthur Sullivan e innumerevoli altri fino a giungere, in anni più recenti, a Lennon e McCartney. Il concerto prevede l’esecuzione da parte del mezzosoprano Marta Fumagalli e del liutista Gian Luca Lastraioli di compisizioni di autori britannici riconducibili alla forma musicale dell’Art Song e composta nell’arco temporale che si estende dalla fine del XVI secolo fino metà del Novecento.

L’edizione 2025 de «I Concerti al Cenacolo», che l’Associazione L’Homme Armé porta avanti dal 1994 ed è la più longeva rassegna annuale di musica antica in Toscana (se non in Italia), si svolge dal 7 al 30 novembre 2025 e presenta quest’anno 12 eventi (6 concerti e 6 conversazioni) in tre diversi ambiti della musica antica: la canzone d’autore inglese tra Cinquecento e Novecento, il nuovo stile di canto nella Roma barocca (con un organico eccezionale di tre arpe barocche) e un omaggio a Giovanni Pierluigi da Palestrina, uno dei musicisti italiani più famosi al mondo, in occasione dei 500 anni dalla nascita. Il progressivo aumento del numero degli spettatori spinge l’Associazione L’Homme Armé a perseverare nella scelta di allargare l’area della rassegna, toccando, oltre alla storica sede del Cenacolo di Andrea del Sarto nel Museo di San Salvi a Firenze, nuovi comuni e sviluppando nuovi contatti con associazioni, enti e pubblico.

Ultimo aggiornamento: Lun, 10/11/2025 - 12:31