Nel territorio del Comune di Sesto Fiorentino sono presenti aree di particolare rilevanza ambientale, inserite nella Rete Natura 2000, soggette a specifiche tutele e procedure autorizzative previste dalla normativa regionale.
Siti di importanza ambientale presenti sul territorio comunale
- Monte Morello – SIR (Sito di Importanza Regionale – Rete Natura 2000)
- Stagni della Piana Fiorentina – ZPS (Zona di Protezione Speciale) e pSIC (Sito di Importanza Comunitaria).
Normativa di riferimento
- L’articolo 52, c. 1 della Legge Regionale Toscana n. 30/2015 prescrive che nelle aree della riserva naturale regionale il rilascio di autorizzazione o concessioni relative alla realizzazione di interventi, impianti e opere è subordinata al preventivo rilascio del nulla osta da parte della struttura regionale competente
- Lo stesso articolo 52 al c. 3 prevede che il rilascio dell’autorizzazione al vincolo idrogeologico è soggetto al preventivo nulla osta della Regione
- I successivi articoli 87 e 88 della LR 30/2015 prevedono che piani, programmi, progetti, interventi e attività che possano determinare incidenze significative sui Siti della Rete Natura 2000 siano assoggettati alla procedura di Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA).
Autorità competente
L’autorità competente per le procedure di VAS e Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) è la Regione Toscana – Settore VAS e VINCA.
Interventi in sanatoria
In caso di interventi edilizi in sanatoria, trova applicazione l’articolo 93 della LR 30/2015. Il rilascio del titolo edilizio, in questi casi, è subordinato alla preventiva valutazione dell’entità del pregiudizio ambientale arrecato, valutazione che è sempre effettuata dalla Regione Toscana.
Procedura semplificata
Per alcune tipologie di intervento è prevista una procedura semplificata ai sensi della Delibera di Giunta Regionale n. 1267/2025.
In tali casi:
- il proponente deve uniformarsi alle prescrizioni dettate dalla Regione
- il Comune è tenuto a svolgere una verifica di corrispondenza di natura meramente documentale, finalizzata a verificare la corrispondenza formale tra le dichiarazioni del proponente e le specifiche condizioni fissate dalla Delibera
- al termine del procedimento edilizio, il Comune trasmette alla Regione il titolo edilizio/autorizzazione/comunicazione rilasciata, unitamente alla verifica di corrispondenza effettuata.
Presentazione delle istanze
Le istanze in materia ambientale devono essere inoltrate alla Regione Toscana tramite il SUE (Sportello Unico per l’Edilizia) o il SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive).
Le procedure di Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) sono propedeutiche al rilascio del titolo edilizio o all’acquisizione di efficacia della SCIA.
Avvertenza importante
Sono soggetti a Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) tutti gli interventi edilizi, compresi quelli soggetti a CILA.
