Chi si trova in condizioni di difficoltà economica ha diritto ad una riduzione della tassa sui rifiuti - TARI. È il cosiddetto Bonus Sociale TARI, introdotto dall'art. 57 bis del decreto legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157.
Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21/01/2025, n. 24, sono definiti i principi e i criteri per la definizione delle modalità applicative delle agevolazioni, recepiti, da ultimo, con delibera ARERA n. 355 del 29 luglio 2025, che approva il “Testo unico per la regolazione delle modalità applicative per il riconoscimento del bonus sociale rifiuti (TUBR)” come poi integrato con le successive modifiche.
L’agevolazione spettante, per le utenze domestiche dei nuclei familiari con ISEE entro i limiti previsti, consiste nell’applicazione di una riduzione pari al 25% della TARI.
Come funziona il bonus sociale
Il cittadino o il nucleo familiare ha diritto al bonus se possiede i seguenti requisiti:
- ISEE
- non superiore a 9.530 euro (aggiornato a 9.796 euro a decorrere dal 01/01/2026)
- non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose con almeno 4 figli a carico
- UTENZA TARI
- deve essere un’utenza ad uso domestico
- deve essere intestata a uno dei componenti del nucleo ISEE.
Non esiste una procedura da seguire per richiedere il bonus in oggetto: la sua applicazione avviene automaticamente sulla base dell’ISEE dichiarato. Pertanto, non occorre presentare alcuna domanda per ottenere l’accesso alla misura.
Lo stato di disagio economico è attestato dall’INPS sulla base della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) presentata l’anno precedente ai fini dell’accesso alle prestazioni sociali agevolate, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Come si ottiene il bonus rifiuti
Il primo passaggio per ottenere il bonus è quello di presentare la DSU. Se il valore dell’ISEE è sotto la soglia prevista dalla normativa e l’utenza TARI del nucleo familiare possiede i requisiti di ammissibilità, la tassa sui rifiuti viene ridotta del 25%.
Ogni anno il nucleo familiare dovrà presentare una nuova DSU per ottenere nuovamente il bonus per l’anno successivo. Ogni nucleo familiare ISEE, e ciascuno dei suoi componenti, può beneficiare di un solo bonus sociale rifiuti per ogni anno di competenza della DSU.
A quanto ammonta
Il bonus sociale rifiuti viene calcolato dal Comune di Sesto Fiorentino in base alla tariffa applicata: ogni nucleo familiare che possiede i requisiti di ammissibilità ottiene una riduzione della TARI pari al 25% dell’importo richiesto per l’anno di competenza della DSU.
Ad esempio, se il nucleo riceve un bollettino pari a 200 euro annui, lo sconto applicato direttamente nell’avviso di pagamento dell’anno successivo sarà pari a 50 euro.
Quando ricevo il bonus
Il bonus sociale relativo alla tassa sui rifiuti (TARI) viene corrisposto una volta all’anno, a condizione che siano soddisfatti i requisiti previsti.
Lo sconto, pari al 25% della spesa sostenuta, viene applicato sulla TARI (o sulla tariffa corrispettiva) nell’anno successivo a quello in cui è stata presentata la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). Questo avviene perché la TARI è pagata annualmente e quindi anche lo sconto viene applicato una sola volta all’anno.
Poiché l’ISEE può essere richiesto dai cittadini in qualsiasi momento dell’anno, i gestori dispongono dei dati relativi ai nuclei familiari che hanno diritto al bonus sociale solo dopo la fine di ogni anno, quando sono state presentate tutte le DSU. Per questo motivo il bonus sociale rifiuti viene corrisposto nel bollettino di pagamento emesso nell’anno successivo a quello di presentazione della DSU.
Per esempio, nel 2026, entro il mese di giugno verrà applicato lo sconto ai nuclei familiari che hanno ottenuto un’attestazione ISEE sottosoglia nel 2025. Lo sconto viene calcolato in base a quanto il nucleo familiare ha pagato nel 2025.
Attenzione: se i cittadini presentano la DSU dopo il 20 dicembre di ogni anno e ricevono quindi l’attestazione ISEE a gennaio dell’anno successivo, il bonus rifiuti verrà corrisposto l’anno seguente a quello di rilascio dell’attestazione ISEE. Ad esempio, se si presenta la DSU il 22 dicembre 2025 e si ottiene l’attestazione ISEE sottosoglia il 3 gennaio 2026, lo sconto verrà applicato nel 2027.
Come ricevo il bonus
Il bonus sociale viene applicato dal Comune di Sesto Fiorentino nell’avviso di pagamento TARI emesso entro il 30 giugno di ogni anno.
A tal proposito si comunica che, con Deliberazione n. 52 del 30/04/2026 il Consiglio Comunale ha disposto il rinvio della scadenza della prima rata di acconto della Tassa Rifiuti (TARI) dal 31/05/2026 al 30 giugno 2026.
Erogazione del bonus in caso di cambio indirizzo di abitazione
Se il nucleo familiare che ha diritto al bonus sociale cambia casa ma resta nel medesimo comune o territorio, non si verificano problemi nell’erogazione del bonus.
Se invece il nucleo si trasferisce in altro comune o territorio, per poter ottenere il bonus è necessario che il cittadino, prima del trasferimento, compili il modulo relativo alla chiusura dell’utenza nella vecchia abitazione e fornisca i dati relativi al Comune di Sesto Fiorentino.
In questi casi, il bonus sociale viene erogato attraverso l’emissione di un bonifico domiciliato: l’intestatario della DSU riceverà una comunicazione che lo informerà di recarsi presso un ufficio postale per ritirare il bonus sociale.
Cosa succede se il nucleo familiare agevolabile è intestatario di più utenze tari?
Qualora il nucleo familiare agevolabile sia intestatario di più utenze TARI, cioè possieda più unità immobiliari, l’agevolazione viene applicata solo all’unità immobiliare il cui indirizzo corrisponde a quello di abitazione indicato nella DSU.
