Cosa fa il Comune di Sesto Fiorentino per le aree pubbliche
Si possono individuare due tipologie d'intervento:
- prevenzione
- azioni volte ad impedire la riproduzione delle zanzare - si agisce impedendo la creazione delle condizioni favorevoli allo sviluppo delle larve
- interventi antilarvali - si ricorre all'uso di insetticidi allo scopo di uccidere le larve presenti prima che completino lo sviluppo e diventino adulti
- interventi adulticidi - qualora le attività preventive non siano state sufficienti, è possibile ricorrere ad insetticidi che nebulizzati in aria o irrorati sulla vegetazione uccidono le zanzare presenti (interventi eseguiti esclusivamente in seguito a specifiche indicazioni della AUSL).
Per effetto della DGRT n.582 del 23/05/2022 che approva il “Piano di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi nella Regione Toscana” SONO ESPRESSAMENTE VIETATI i trattamenti adulticidi a calendario in ambito pubblico e privato su tutto il territorio Regionale. I trattamenti adulticidi sono delle misure di emergenza finalizzati a ridurre i rischi di trasmissione di malattie vettoriate da zanzare.
Il Comune di Sesto Fiorentino nel periodo compreso tra Aprile-Maggio e Ottobre provvede al:
- monitoraggio di fossi e canali insistenti su area urbana con cadenza settimanale;
- monitoraggio, mediante l'utilizzo di unità di campionamento (caditoie), per valutare l'andamento dell'infestazione in relazione all'esecuzione dei trattamenti (prelievo pre e post trattamento) e mediante posizionamento di ovitrappole nelle principali aree a verde;
- trattamento antilarvale mirato in area pubblica urbana e periurbana (caditoie e bocche di lupo); sono previsti cicli di trattamento con cadenza mensile in tutte le strade e piazze dell'area urbana di Sesto Fiorentino)
- trattamento con larvicida (a seguito di monitoraggio positivo) di fossi e canali insistenti su area urbana.
Per i servizi su area pubblica il Comune si avvale di Plures S.p.A., mentre i trattamenti all’interno di aree scolastiche e pertinenze di edifici comunali sono eseguiti mediante ditte in Accordo Quadro.
I focalai di zanzara e soprattutto di zanzara tigre possono crearsi in situazioni anche estemporanee, che si generano frequentemente in aree private non raggiungibili dal servizio pubblico.
Per tale motivazione risulta necessaria la collaborazione di TUTTI per contrastare efficacemente lo sviluppo delle zanzare.
Il Comune di Sesto Fiorentino ha pertanto emesso una propria ordinanza sindacale, che indica una serie di comportamenti idonei per ridurre la proliferazione di zanzare.
L’ordinanza n.368 del 02/07/2020 dispone nei periodi 01.06 – 30.11 di ciascun anno i seguenti comportamenti:
- A) A tutti i privati cittadini, Amministratori Condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive e in generale a tutti coloro che hanno l'effettiva disponibilità di abitazioni o aree aperte, anche inutilizzate, di:
- evitare l'abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti (compresi terrazzi, balconi e lastrici solari) di contenitori di qualsiasi natura e dimensione, nei quali possa raccogliersi acqua piovana ed impedire qualsiasi raccolta d'acqua stagnante anche temporanea
- procedere, ove si tratti di contenitori o bidoni non abbandonati, bensì sotto il controllo di chi ne ha la proprietà o l'uso effettivo, allo svuotamento dell'eventuale acqua in essi contenuta e alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli idrici a seguito di pioggia; diversamente, procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento giornaliero, evitando di scaricare l'acqua nei tombini
- impedire la formazione di ristagni d'acqua su teloni plastici o qualsiasi altra superficie concava
- evitare di lasciare giochi e piscine gonfiabili e simili con acqua stagnante per più di 7 giorni
- provvedere al controllo e alla pulizia periodica delle gronde e degli scarichi pluviali
- evitare la raccolta d'acqua in caso di annaffiatura di piante a vaso e fioriere (i sottovasi devono essere controllati e svuotati e/o lasciati asciugare almeno ogni 7 giorni)
- pulire fontane e vasche ornamentali da eventuali ostruzioni
- svuotare fontane, vasche e piscine non in esercizio o procedere ad idoneo trattamento antilarvale
- cambiare periodicamente e lavare accuratamente l'abbeveratoio degli animali domestici e non domestici
- trattare l'acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida. La periodicità dei trattamenti deve essere congruente alla tipologia del prodotto usato, secondo le indicazioni riportate in etichetta. Indipendentemente dalla periodicità, il trattamento è praticato dopo ogni pioggia. In alternativa, procedere alla chiusura degli stessi tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche con rete zanzariera che deve essere opportunamente mantenuta in condizioni di integrità e libera da foglie e detriti onde consentire il deflusso delle acque
- tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce da sterpi e rifiuti di ogni genere, e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza
- provvedere nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati, e nelle aree ad essi confinanti incolte, improduttive e/o inutilizzate, al regolare sfalcio della vegetazione, con cadenza congrua in ragione dello sviluppo vegetativo.
- B) A tutti conduttori di orti di:
- eseguire l'annaffiatura diretta o con contenitore da riempire di volta in volta e da svuotare completamente dopo l'uso
- sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la formazione di raccolte d'acqua in caso di pioggia
- chiudere appropriatamente e stabilmente con coperchi a tenuta ermetica gli eventuali serbatoi d'acqua.
- C) Ai proprietari e responsabili, o ai soggetti che comunque ne abbiano l'effettiva disponibilità, di depositi e attività industriali, artigianali e commerciali, con particolare riferimento alle attività di rottamazione e in genere di stoccaggio di materiali di recupero, di:
- adottare tutti i provvedimenti efficaci a evitare che i materiali permettano il formarsi di raccolte d'acqua, quali a esempio lo stoccaggio dei materiali al coperto, oppure la loro sistemazione all'aperto, ma con copertura tramite telo impermeabile fissato e ben teso onde impedire raccolte d'acqua in pieghe e avvallamenti, oppure svuotamento delle raccolte idriche dopo ogni pioggia
- assicurare, nei riguardi dei materiali stoccati all'aperto per i quali non siano applicabili i provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione da praticare entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica.
- D) Ai responsabili delle aree di cantiere, di:
- evitare raccolte di acque in aree di scavo, bidoni e altri contenitori; qualora l'attività richieda la disponibilità di contenitori con acqua, questi debbono essere dotati di copertura ermetica, oppure debbono essere svuotati completamente con periodicità no superiore a 5 giorni
- sistemare i materiali necessari all'attività e quelli di risulta in modo da evitare raccolte d'acqua
- provvedere, in caso di sospensione dell'attività del cantiere, alla sistemazione del suolo e di tutti i materiali presenti in modo da evitare raccolte di acque meteoriche
- assicurare, nei riguardi dei materiali stoccati all'aperto per i quali non siano applicabili provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione larvicida da praticare entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica.
- E) A tutti i proprietari, gestori e conduttori di vivai, serre, deposito piante e fiori, aziende agricole site in vicinanza dei centri abitati di:
- eseguire l'annaffiatura in maniera da evitare ogni raccolta d'acqua; in caso di annaffiatura manuale, il contenitore deve essere riempito di volta in volta e svuotato completamente dopo l'uso
- sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la formazione
di raccolte d'acqua in caso di pioggia - chiudere appropriatamente e stabilmente con coperchi gli eventuali serbatoi d'acqua
- eseguire adeguate verifiche ed eventuali trattamenti nei contenitori di piante e fiori destinati alla coltivazione e alla commercializzazione.
- F) All'interno dei cimiteri di:
- non lasciare vasi e sottovasi pieni di acqua
- non lasciare nelle aree scoperte contenitori vuoti (annaffiatoi e simili) che potrebbero riempirsi di acqua piovana (questi vanno rimossi o conservati capovolti)
- non ostruire le fontane dei cimiteri con fiori o altri residui
- in caso di utilizzo di fiori secchi o di plastica, riempire i vasi con materiale inerte (sabbia, terra, argilla espansa, ecc.) che costituisce un ottimo sostegno per i fiori stessi ed evitano la presenza di acqua stagnante
- in caso di utilizzo di fiori recisi introdurre nei vasi una compressa a base di Bacillus thuringiensis varietà israeliensis, principio attivo efficace contro le larve di zanzara e pressoché innocuo per l'uomo e gli altri mammiferi. Tali compresse possono essere acquistate presso i rivenditori specializzati in prodotti agricoli o presso le farmacie (leggere attentamente le indicazioni riportate in etichetta).
