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Più tutele per il lavoro in appalto: Comune di Sesto Fiorentino e sindacati firmano nuovo protocollo di intesa

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Descrizione breve
La sottoscrizione nel Palazzo comunale
Data:

9 Aprile 2026

Tempo di lettura:

3 minuti

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protocollo
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Descrizione

È stato sottoscritto nel pomeriggio di oggi, giovedì 9 aprile, il protocollo d’intesa in materia di appalti tra il Comune di Sesto Fiorentino, rappresentato dalla f.f. sindaca Claudia Pecchioli, e dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, rappresentate, rispettivamente, da Bernardo Marasco, segretario Cgil Firenze, Erika Caparrini, segretaria Cisl Firenze-Prato, e Leonardo Mugnaini, Coordinatore Uil Firenze.

Il protocollo aggiorna un documento analogo sottoscritto in precedenza ed è frutto di un lavoro di confronto e approfondimento avviato negli ultimi mesi. Al suo interno sono previste numerose misure volte a contrastare il ricorso e la diffusione del lavoro povero, prevedendo tutele quali il controllo dei contratti utilizzati dalle aziende, che dovranno essere coerenti con l’oggetto dell’attività svolta e sottoscritti da organizzazioni realmente rappresentative, la previsione di strumenti di contrasto dell’abuso dei subappalti, e misure di rafforzamento della sicurezza.

“Questo protocollo è uno dei più avanzati in materia e interviene con strumenti concreti e aggiornati alle novità normative in continuità con l’accordo sottoscritto nel 2018 - afferma la sindaca Claudia Pecchioli - Insieme alle organizzazioni sindacali abbiamo portato avanti un lavoro di condivisione e confronto che ha messo al centro il lavoro e la sua dignità, individuando indirizzi politici precisi, ma anche le modalità per attuarli affinché non rimanessero una dichiarazione d’intenti in una materia tanto complessa. Ringrazio i sindacati, ma anche i nostri uffici tecnici per il lavoro di studio e preparazione che ci consegna oggi un testo che segna un ulteriore passo in avanti nella tutela di lavoratrici e lavoratori”.

“Quello siglato oggi è un accordo importante sia da un punto di vista politico che sindacale, nel solco della contrattazione di anticipo a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori della filiera degli appalti pubblici di lavori e servizi - afferma il segretario della Cgil fiorentina Bernardo Marasco - Si interviene circoscrivendo il concetto di equivalenza fra i Contratti ed estendendo diritti e tutele lungo tutta la catena produttiva, rafforzando i termini di applicazione della responsabilità solidale e della clausola sociale. La nostra volontà è quella di affrontare in modo concreto, in un percorso condiviso, le problematiche legate alle condizioni di lavoro, quali il salario, i carichi di lavoro, le condizioni di salute e sicurezza a partire dall'applicazione irrinunciabile dei Contratti nazionali e dei Contratti integrativi regionali o territoriali firmati dalle Organizzazioni Sindacali comparativamente più rappresentative, strettamente connessi con l'attività oggetto dell'appalto, introducendo maggiori garanzie rispetto alle stesse previsioni di legge”.

“Insieme al Comune di Sesto Fiorentino - sottolinea la segretaria della Cisl Firenze-Prato Erika Caparrini - oggi abbiamo sottoscritto un importante accordo in materia di appalti pubblici, volto a garantire maggiore trasparenza, legalità ed efficienza nelle procedure. L’intesa rafforza i controlli e promuove criteri di qualità, sostenibilità e tutela del lavoro. Particolare attenzione è riservata alla prevenzione di irregolarità. L’accordo rappresenta un passo significativo per la gestione responsabile e condivisa sui grandi appalti. Un impegno concreto a favore della comunità e dello sviluppo del territorio”.

“Siamo soddisfatti di sottoscrivere un protocollo che segue quello del 2018 e che interviene su temi concreti e settori che riguardano appalti e subappalti - afferma Leonardo Mugnaini, coordinatore Uil Firenze - Questo documento porta un po’ di limpidezza in settori nei quali solitamente le lavoratrici ed i lavoratori sono l’ultimo anello della catena. Crediamo sia molto importante aver previsto la possibilità per le amministrazioni di intervenire su appalti privati più grandi, poichè essi impattano su tutta la comunità. Infine, crediamo sia importante fare una battaglia contro i contratti pirata e per una legge sulla rappresentanza: ancora oggi gran parte dei mille contratti depositati al Cnel sono sottoscritti da associazioni datoriali non rappresentative mascherate da sindacati”.

 

A cura di

Ufficio Stampa

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Ultimo aggiornamento:

09/04/2026, 18:38