A chi è rivolto
Ai cittadini stranieri residenti nel Comune di Sesto Fiorentino nati in Italia e che vi abbiano risieduto legalmente e senza interruzioni dalla nascita fino al raggiungimento della maggiore età.
Descrizione
Il cittadino straniero nato in Italia, che detiene i requisiti sopra riportati, diviene cittadino se dichiara, davanti all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza, tra il 18° e il 19° anno di età, di voler acquistare la cittadinanza italiana. Il Sindaco, quindi, accerta la sussistenza delle condizioni stabilite dalla legge (art. 4, co. 2, della L. 91/1992).
Come fare
ll cittadino straniero nato in Italia da genitori stranieri e residente sul territorio italiano legalmente e senza interruzioni sino ai 18 anni, se vuole acquistare la cittadinanza italiana deve presentare, entro un anno dal raggiungimento della maggiore età, all'Ufficiale dello Stato civile del Comune in cui risulta residente, la dichiarazione di acquisto della cittadinanza italiana.
Per avviare la procedura e individuare la documentazione da presentare è necessario prenotare un appuntamento contattando l’ufficio di Stato civile ai contatti sotto riportati.
Cosa serve
Per presentare la dichiarazione di acquisto della cittadinanza italiana occorrono i seguenti documenti in corso di validità:
- documento d'identità
- passaporto
- permesso di soggiorno
- documentazione attestante il versamento del contributo.
Cosa si ottiene
La cittadinanza italiana.
Tempi e scadenze
Quanto costa
- Imposta di bollo da € 16
- Contributo di € 250 da effettuare tramite bollettino sul conto corrente postale n. 809020, Intestato a: "Ministero dell'Interno D.L.C.I. Cittadinanza" Specificando nella causale: "Cittadinanza - contributo di cui all'art. 1, comma 12, Legge 15 luglio 2009, n. 94".
Accedi al servizio
Casi particolari
Nel caso di adozione internazionale il minore straniero acquista automaticamente la cittadinanza italiana.
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
Contatti
Unità organizzativa responsabile
Normativa di riferimento
- Legge 5.2.1992, n. 91 (in vigore dal 16.8.92) Nuove norme in materia di cittadinanza (artt. nn. 5 e segg.)
- D.P.R. n. 572 del 12.10.1993
Reclami ricorsi opposizioni
Forme di tutela amministrative e giurisdizionali
Nei confronti del provvedimento finale può essere proposto ricorso al giudice amministrativo entro il termine di decadenza di 60 giorni dalla comunicazione/notificazione, dalla pubblicazione o dalla conoscenza del provvedimento stesso, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104.
In alternativa può essere presentato ricorso al Presidente della Repubblica entro il termine di decadenza di 120 dalla comunicazione/notificazione, dalla pubblicazione o dalla conoscenza del provvedimento stesso, secondo quanto previsto dal D.P.R. 1199/1971.
Potere sostitutivo
In caso di inerzia del personale dirigenziale il potere sostitutivo è attribuito al Segretario Generale, in base alla legge.
