Nido d’infanzia: contributi economici per la frequenza dei Servizi educativi privati accreditati per la prima infanzia (3-36 mesi)
Servizio attivo nel periodo di apertura dell'avviso
Dettagli
A chi è rivolto
Bambini/e in età utile per la frequenza di Servizi per la prima infanzia (3-36 mesi) residenti nel Comune di Sesto Fiorentino, che frequentano un nido privato accreditato posto sul territorio del Comune o di un Comune limitrofo nell’anno educativo in corso e siano in possesso di un ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione (in corso di validità, privo di difformità e/o omissioni) compreso tra € 40.000,01 e € 50.000,00.
Descrizione
I contributi sono finalizzati a sostenere i nuclei residenti in possesso di un ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione compreso tra € 40.000,01 e € 50.000,00 tramite un contributo economico a rimborso che equipari le tariffe dei servizi educativi privati accreditati presenti sul proprio territorio o su quello dei Comuni limitrofi alle tariffe comunali, al fine di garantire le medesime condizioni di accesso al nido.
Criteri di priorità:
- al termine dell’istruttoria sarà predisposta una graduatoria formulata in ordine crescente di ISEE
- nel caso in cui le risorse a disposizione siano insufficienti a coprire l'intero fabbisogno, l'Amministrazione si riserva la possibilità di procedere ad una rideterminazione del contributo anche in considerazione del valore ISEE.
I contributi sono riconosciuti a fronte della frequenza del bambino per almeno 5 giorni nell’arco del mese; in caso di frequenza inferiore a 5 giorni mensili, il contributo può essere riconosciuto esclusivamente per assenze dovute a malattia e assenze conseguenti a referto di pronto soccorso, per ricovero ospedaliero, day hospital, terapie salvavita, oncologiche o riabilitative o per giorni di assenza causati dagli effetti collaterali di tali terapie.
Nel corso dell’anno educativo, in caso di assenze dovute alle motivazioni sopra indicate, il contributo può essere riconosciuto:
- fino ad un massimo di 2 mensilità complete, anche non continuative, nel caso di assenze per malattia purché dimostrate mediante certificato medico attestante l’effettivo periodo di assenza;
- fino ad un massimo di 4 mensilità complete, anche non continuative, nel caso di assenza per ricovero ospedaliero/al pronto soccorso, per day hospital, per terapie salvavita, oncologiche o riabilitative compresi i giorni di assenza causati dagli effetti collaterali di tali terapie, purché dimostrate mediante referti di pronto soccorso/ospedalieri attestanti l’effettivo periodo di assenza.
Per lo stesso bambino le assenze complessive per le quali potrà essere riconosciuto il contributo non può comunque superare le 4 mensilità.
Come fare
Le istanze devono essere presentate indicativamente nel mese di luglio di ogni anno da un genitore/tutore esclusivamente tramite il servizio online e cliccando su “Contributi per la frequenza di un servizio educativo per la prima infanzia privato accreditato”.
Non saranno prese in considerazione le istanze pervenute fuori dai termini previsti o inviate in modalità diversa da quella sopra indicata.
Cosa serve
Identità digitale (CIE, SPID o CNS) per accedere al servizio on line.
Cosa si ottiene
Un contributo finalizzato a sostenere i nuclei residenti in possesso di un ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione compreso tra € 40.000,01 e 50.000,00 tramite un contributo economico a rimborso che equipari le tariffe dei servizi educativi privati accreditati presenti sul proprio territorio o su quello dei Comuni limitrofi alle tariffe comunali, al fine di garantire le medesime condizioni di accesso al nido.
Tempi e scadenze
La scadenza è indicata nel bando che esce annualmente indicativamente alla fine del mese di giugno.
Quanto costa
L’intervento consisterà nel rimborso di una quota delle rette già pagate, pari alla differenza tra la tariffa mensile del nido privato e la tariffa mensile del nido comunale corrispondente per orario di frequenza e per fascia ISEE, al netto del Bonus Inps. Nel caso in cui la fascia oraria di frequenza del servizio privato accreditato non corrisponda ad una delle fasce orarie giornaliere previste per il servizio comunale, la comparazione delle rette viene effettuata prendendo come riferimento le tariffe comunali previste per le varie fasce orarie.
Sono ammesse al contributo 11 mensilità (settembre/luglio).
Accedi al servizio
Ulteriori informazioni
Le tariffe mensili private ammesse a rimborso non potranno essere superiori a € 800,00 (gli importi superiori resteranno a carico della famiglia). Al fine di garantire le medesime condizioni di accesso al nido comunale e a quello privato accreditato, si farà riferimento alle tariffe comunali scontate a seguito dell’intervento a sostegno dei bambini frequentanti un nido comunale.
Il contributo non sarà utilizzabile per il rimborso di eventuali costi aggiuntivi (per es. iscrizione, mensa, pre/post scuola) se non compresi all’interno della retta mensile emessa dal nido privato.
Ai fini del calcolo del contributo, il Bonus INPS nel caso di ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione (in corso di validità, privo di difformità e/o omissioni) compreso tra € 40.000,01 e € 50.000,00 viene assunto pari a € 136,37 per 11 mensilità, per un importo annuo complessivo di € 1.500,00. Tale attribuzione del contributo verrà utilizzata a prescindere dall’effettiva richiesta e ottenimento del Bonus INPS da parte della famiglia. Una volta stabilito l’importo, questo sarà ricalcolato solo nel caso in cui le famiglie richiedano successivamente una riduzione della fascia di frequenza (nell’eventualità di un aumento della fascia di frequenza, resterà invece confermato l’importo originariamente assegnato). Non si procederà al ricalcolo dell’importo neanche nel caso di variazione di ISEE intervenuta dopo la presentazione della domanda.
Rimborsi
I rimborsi avverranno in 2 tranche. A tal fine i beneficiari dovranno trasmettere all’ufficio “Nidi d’infanzia” via mail copia delle fatture emesse dal nido privato e della relativa ricevuta di pagamento alle seguenti scadenze:
- I tranche nel mese di gennaio
- II tranche nel mese di luglio
Una volta effettuati i controlli sulla documentazione trasmessa, l’ufficio procederà con i rimborsi a favore dei beneficiari secondo le modalità di pagamento prescelte nel corso del mese di febbraio e di luglio con riferimento rispettivamente alla I e alla II tranche.
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
