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Servizio Taxi

Servizio attivo

Dettagli

Servizio pubblico non di linea

A chi è rivolto

L'esercizio della professione di tassista è consentito ai cittadini italiani od equiparati, in possesso dei seguenti requisiti:

  • patente di guida e dalla carta di qualificazione del conducente previsa dal Codice della Strada
  • requisiti morali ai sensi del D.Lgs.159/2011 e degli artt. 11 e 92 (TULPS)
  • iscrizione al ruolo dei conducenti di veicoli adibiti ad autoservizi pubblici non di linea per la provincia di Firenze, previsto dalla normativa vigente.

Descrizione

Il servizio taxi è un servizio pubblico non di linea che soddisfa le esigenze del trasporto individuale o di piccoli Il servizio Taxi è rivolto ad una utenza indifferenziata diretto a soddisfare esigenze di trasporto singole o di piccoli gruppi di persone. È un’attività nella quale è ancora previsto un contingente numerico ed è, quindi, subordinata al rilascio di apposita licenza.
Il Comune di Sesto Fiorentino insieme ai comuni di Scandicci, Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Impruneta, Lastra a Signa e Signa ha approvato un Regolamento unificato per il servizio taxi.

Come fare

Per ottenere la licenza è necessario partecipare al bando pubblico quando indetto dall’Amministrazione Comunale e seguire la procedura indicata nel bando.
La licenza di taxi si può ottenere anche mediante trasferimento/subingresso, su richiesta del titolare, di una licenza già intestata ad altro soggetto per una delle cause previste dalla normativa vigente.
Per le pratiche di trasferimento/subingresso è necessario presentare domanda tramite il portale telematico STAR con il codice 49.32.10, selezionando la voce - Subingresso.
Per le pratiche di cambio di veicolo, e comunicazione ulteriori variazioni è necessario presentare domanda tramite il portale telematico STAR con il codice 49.32.10, selezionando la voce - Variazione.
Per le pratiche di sostituzione temporanea alla guida e seconda guida è necessario presentare domanda tramite il portale telematico STAR con il codice 49.32.10, selezionando la voce - Adempimenti Tecnici.

Cosa serve

Per il rilascio di autorizzazione a seguito di bando pubblico i documenti da presentare sono quelli indicati nel bando. 
Per le altre pratiche sopra indicate è necessario allegare alla domanda presentata a mezzo STAR l’attestazione del pagamento dei diritti di segreteria SUAP e il relativo modulo, reperibile nella sezione “Documenti” sotto riportata. 
Per poter esercitare il servizio Taxi è necessario, inoltre, avere la proprietà o la disponibilità in leasing di un veicolo.

Cosa si ottiene

A seguito di vincita del bando pubblico si ottiene l’atto di autorizzazione per potere esercitare l’attività di Taxi. 
Per le altre pratiche sopra indicate si ottiene la ricevuta di presentazione e/o presa d’atto da mostrare agli organi di controllo.

Tempi e scadenze

  • Per il rilascio dell’atto di autorizzazione i termini sono definiti dal bando pubblico.
  • Gli altri procedimenti devono concludersi entro il termine di 30 giorni dalla richiesta.

Quanto costa

I costi sono indicati nella scheda servizio Diritti SUAP e di altri enti collegata.

Accedi al servizio

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Normativa di riferimento

  • Art. 86 T.U.L.P.S., Regio Decreto 18.06.1931 n. Regolamento di Esecuzione del T.U.L.P.S.
  • Regio Decreto 06.05.1940 n. 635
  • Legge n. 21 del 15.01.1992 e ss.mm.ii
  • Legge Regione Toscana n. 67 del 06.09.1993
  • Regolamento comunale per la gestione del servizio di taxi, approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 85 del 26/11/2009
  • D.P.R. n. 311/2001, “Regolamento per la semplificazione dei procedimenti relativi ad autorizzazioni per lo svolgimento di attività disciplinate dal TULPS
  • D. Lgs. 30.04.1992 n. 285 e ss.mm.ii, Codice della Strada

Reclami ricorsi opposizioni

Reclami, ricorsi e opposizioni
Nei confronti del provvedimento finale può essere proposto ricorso al giudice amministrativo entro il termine di decadenza di 60 giorni dalla comunicazione/notificazione, dalla pubblicazione o dalla conoscenza del provvedimento stesso, secondo quanto previsto dal D.Lgs.2 luglio 2010, n. 104.
In alternativa può essere presentato ricorso straordinario entro il termine di decadenza di 120 dalla comunicazione/notificazione, dalla pubblicazione o dalla conoscenza del provvedimento stesso, secondo quanto previsto dal D.P.R. 1199/1971.

Potere sostitutivo
In caso di inerzia del personale dirigenziale il potere sostitutivo è esercitato dal Segretario Generale, ai sensi di legge.

Ultimo aggiornamento:

17/03/2026, 12:12